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LE RADICI DELLO PSICODRAMMA

Oggi Studio di Psicodramma vi consiglia un articolo del dott. Renzo Comin pubblicato nel 2015 sulla rivista “Psicodramma Classico” edita da AIPsiM dal titolo:


“Le radici dello psicodramma: Atene e Gerusalemme”

Quale rapporto vi è fra il pensiero tragico e lo psicodramma moreniano? Quale traccia lascia nello psicodramma il tramonto del sacro o meglio l’oblio della memoria del sacro, il venir meno degli dei o di Dio che caratterizza il tempo della secolarizzazione? L’irruzione dei temi etici sulla scena ci interroga, ci interpella, ci “sveglia”, ci chiama a rispondere e a corrispondere. L’autore si sofferma in punti diversi su un percorso del sacro (il potere illusivo del tragico; evento e rappresentazione; Freud ed Edipo; l’idea di infinito) e affronta due casi significativi: uno psicodramma con i bambini e uno con pazienti adulti. L’autore ritrova lo psicodramma e le sue radici: il pensiero tragico e il pensiero etico, Atene e Gerusalemme. Sono radici ancora vive.

THE ROOTS OF PSYCHODRAMA: ATHENS AND JERUSALEM Paths of the sacred between the tragic thought and ethics
What is the relationship between tragic thought and Morenian psychodrama? What is the mark left in psychodrama by the decline of the sacred or, better, the oblivion of the memory of the sacred, the absence of the gods or God which our secular time? The intrusion of ethical themes on the scene raises questions, interpellates us, awakens us, calls us to provide an answer and reciprocate. The author analyses a path of the sacred from different viewpoints (the illusory power of the tragic, event and representation, Freud and Oedipus, the idea of infinity) and describes two significant cases, a psychodrama with children and another with adults. The author rediscovers psychodrama and its roots. Tragical thought and ethical thought, Athens and Jerusalem are still alive.

Lo trovate qui.