Corso quadriennale di specializzazione in psicoterapia

Questo corso è stato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in data 23 luglio 2001. Il titolo di specializzazione rilasciato abilita all’esercizio dell’attività psicoterapeutica ed è equipollente a quello delle Scuole Universitarie.

Finalità
Fornire una competenza professionale che abiliti all’esercizio della psicoterapia, con modalità psicodrammatiche.

Durata
Il corso ha una durata quadriennale, per complessive 2000 ore fra teoria e pratica.

Struttura del Corso
Il programma formativo della Scuola è strutturato in base al seguente schema degli insegnamenti e del monte ore, in relazione alle seguenti aree:

  • Esperienza pratica guidata (EPG)
  • Insegnamenti teorici
  • Seminari teorici
  • Seminari clinici (discussione di casi in trattamento psicodrammatico)
  • Attività di tirocinio
Ore
Area 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno Totale per area
Esperienza pratica guidata 150 150 150 150 600
Insegnamenti teorici 60 60 60 60 240
Seminari teorici 60 60 60 60 240
Seminari clinici 80 80 80 80 320
Attività di tirocinio 150 150 150 150 600
TOTALI 500 500 500 500 2000

Esperienza Pratica Guidata (EPG)
Si realizza all’interno di un piccolo gruppo (massimo 12 persone) condotto con modalità psicodrammatica. Tale gruppo è composto da allievi appartenenti al primo, al secondo, al terzo ed al quarto anno di specializzazione, e si modifica ogni anno con l’uscita di coloro che hanno completato l’iter formativo e con l’immissione di coloro che accedono per la prima volta alla scuola. In questo gruppo gli allievi si esercitano gradualmente ad assumere il ruolo di conduttori, col supporto di due didatti continuativamente presenti all’attività.
I gruppi di EPG si incontrano e lavorano nei teatri di psicodramma di:

MILANO, via Cola Montano 18
TORINO, via San Domenico 16
TREVISO, vicolo Biscaro 1

Insegnamenti teorici
Si svolgono in sede residenziale nei mesi di marzo e di settembre di ogni anno scolastico. Durante ciascuno di questi mesi tutti gli allievi si riuniscono per quattro giorni presso un hotel di Salsomaggiore Terme (Parma) e frequentano, suddivisi per anno di appartenenza, i diversi corsi.
I corsi consentono l’apprendimento strutturato della teoria che fonda l’approccio psicoterapeutico gruppale, con particolare riferimento alla metodologia psicodrammatica.

Il contenuto dei corsi è così distribuito nei quattro anni:

Primo anno
La proposta teorica dell’anno d’inizio del percorso formativo è orientata a fornire un quadro di conoscenze che avvii l’allievo ad una corretta collocazione della psicoterapia nel panorama della psicologia scientifica, così come si presenta all’albeggiare di questo terzo millennio.
Si parte osservando i due grandi paradigmi che per circa mezzo secolo si sono confrontati : quello psicoanalitico centrato sul metodo clinico di osservazione del prodotto dell’introspezione, delle associazioni e delle memorie dei pazienti in analisi; e quello sperimentale, basato sulla ricerca dell’esistenza di regolarità tra stimoli e risposte nel comportamento umano o animale. La caratteristica accomunante questi due paradigmi concorrenti è l’enfasi sulla spiegazione del comportamento prima che sul suo cambiamento.
Si passa poi ad osservare come l’urgenza di trovare rimedi sempre più efficaci all’infelicità umana, sia all’interno che all’esterno dei grandi paradigmi, abbia favorito il nascere di modelli che privilegiano la tecnica della cura rispetto alla conoscenza della mente. È così che, sulla scorta di intuizioni spesso geniali dei fondatori, sono nate le scuole di psicoterapia.
All’interno di questa storia assumono un ruolo particolare, sin dalla prima metà del ventesimo secolo, lo psicodramma e il suo fondatore Moreno: egli propone per la comprensione del comportamento e del suo cambiamento, la dimensione relazionale e sociale della mente.
Successivamente psicoanalisi e comportamentismo si evolvono. La prima dando sempre più spazio ad una dimensione relazionale, all’inizio solo interiorizzata (relazioni oggettuali), poi dando sempre più importanza alle relazioni reali (psicoanalisi interpersonale). Allo stesso modo nel comportamentismo il binomio stimolo/risposta ritorna ad avere dignità nello studio della mente, intesa come elaboratore delle informazioni in entrata e in uscita. Nasce così il cognitivismo che nei suoi successivi sviluppi darà sempre più spazio alla cognizione sociale. Nello stesso tempo altri due grandi filoni si sviluppano a partire direttamente da una visione sociale del comportamento: il movimento sistemico familiare e quello della psicoterapia di gruppo a cui lo stesso Moreno ha dato un impulso essenziale.
Nel passaggio dal XX al XXI secolo, la psicoterapia appare completamente diversa ed un grande paradigma relazionale governa trasversalmente le scuole di psicoterapia e le scienze del comportamento: psicoanalisi moderna, moderno cognitivismo, terapia sistemica e psicodramma sembrano accomunati dal tema dell’intersoggettività. Questo apre grandi prospettive al ruolo che lo psicodramma può avere nello sviluppo della psicoterapia del futuro.

I corsi che sviluppano questi temi sono:

PSICOLOGIA GENERALE (docente: Emanuele Del Castello)
STORIA DELLA PSICOLOGIA (docente: Marco Greco)
PSICOLOGIA SOCIALE 1 : FONDAMENTI (docente: Sara Fumagalli)
PSICOLOGIA SOCIALE 2 : CORSO AVANZATO (docente: Ivan Togni)
DINAMICA DEI GRUPPI 1 : FONDAMENTI (docente: Ivan Togni)

Secondo anno
Questo secondo anno è orientato a:
– fornire la basi teoriche per la conoscenza del funzionamento del piccolo gruppo, inteso come luogo dell’incontro interpersonale, come agente dello sviluppo nelle persone della spontaneità, condizione essenziale per una dimensione creativa della vita, e come sede dell’identità di ognuno;
– illustrare gli strumenti, i processi e le tecniche propri della metodologia psicodrammatica;
– presentare e dare un significato alle classificazioni oggi correnti in ambito psicologico, relative a come la mente “si ammala” e produce comportamenti disadattivi per gli individui e devianti rispetto alla società.
Viene pertanto presentata la concezione secondo cui il gruppo e l’individuo sono considerati come punti diversi di un continuum; e questo permette il superamento di una presunta dicotomia ontologica tra individuo e gruppo. Gli aspetti intrapsichici si rendono comunicabili attraverso le interazioni che si sviluppano nel setting psicodrammatico, in condizioni di realtà o di semi-realtà (nella rappresentazione scenica), consentendo la trasformazione anche degli aspetti inconsci e arcaici della comunicazione in esperienze socialmente condivise.
Il gruppo viene presentato nella sua possibilità di funzionare come “mondo ausiliario” grazie al quale ogni individuo diventa agente terapeutico per ognuno dei suoi componenti, con la possibilità di offrire senso di sicurezza e di possibilità di affidamento. Tale gruppo agisce in uno “spazio terapeutico” (il teatro di psicodramma) predisposto in modo da consentire di dare corpo ai fantasmi intrapsichici e di metterli in azione in un modo che li rende della stessa qualità di quelli appartenenti al mondo dell’esperienza sensibile. All’interno del gruppo vige il “primato della soggettività” intendendo con ciò il valore primario del particolare e sempre unico mondo interiore di ogni individuo, in conseguenza del quale ogni contenuto mentale va riconosciuto ed accettato per quello che è, senza contrapposizioni.
Il costituirsi della storia del gruppo, che diviene pensiero di gruppo, consente ad ogni partecipante di acquisire la consapevolezza di poter essere ricordato nel e dal gruppo.

I corsi programmati sono:
PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (docente: Ivan Fossati)
PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI (docente: Luigi Dotti)
PSICOLOGIA CLINICA 1: FONDAMENTI (docente: Ivan Togni)
PSICOLOGIA DINAMICA 1: FONDAMENTI (docente: Antonio Conte)
PSICOPATOLOGIA (docente: Ferdinando Crini)

Terzo anno
In quest’anno vengono messe a fuoco le dinamiche che caratterizzano lo sviluppo psicologico nell’età evolutiva confrontando ed integrando l’approccio moreniano/psicodrammatico con i contributi teorici più rilevanti in materia. Particolare attenzione viene data alla fase adolescenziale: partendo da un excursus sul mondo sociale e culturale attuale, vengono indicati quali diversi compiti il giovane adolescente deve affrontare rispetto al passato, su quali difficoltà può bloccarsi e come il lavoro gruppale ed il “mettere in scena” possano riattivare un percorso evolutivo.
Viene presentata una panoramica di modelli di lavoro gruppale diversi da quello psicodrammatico: dai gruppi di formazione (T-group) ad altre dinamiche di gruppo con finalità terapeutica (gruppi ad orientamento analitico).
Si apre una finestra sul mondo della ricerca in psicoterapia, con particolare riferimento ai fondamenti della ricerca quantitativa e alle caratteristiche distintive della ricerca qualitativa. Viene anche proposta un’esemplificazione applicativa al contesto della psicoterapia psicodrammatica.
Si affronta il tema delle categorie diagnostiche utilizzate in ambito psicologico e psichiatrico tracciando i paralleli lessicali fra i modi descrittivi usati dallo psicodramma e le categorizzazioni proposte dal DSM.

I corsi previsti sono:
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO (docente: Antonio Conte)
DINAMICA DEI GRUPPI 2 CORSO AVANZATO (docente: Francesco Muzzarelli)
PSICODINAMICA DELLE ORGANIZZAZIONI (docente: Francesco Muzzarelli)
METODOLOGIA DELLA RICERCA (docente: Maria Silvia Guglielmin)
PSICODIAGNOSTICA: IL DSM (docente: Ferdinando Crini)

Quarto anno
In quest’anno conclusivo particolare attenzione è data alla teoria della clinica in psicodramma, anche attraverso la presentazione di casi clinici trattati in vari gruppi terapeutici. Vengono così evidenziati gli snodi dei processi di cambiamento attraverso il lavoro psicodrammatico, focalizzandosi sulle immagini spontanee emergenti nel “qui ed ora” e nei sogni, trasformandole in forma concreta e viva sul palcoscenico, ed agendo in tal modo sul “teatro interno” dei partecipanti, sulle loro storie e rendendo dicibile ed integrante della psiche ciò che prima era informe, balbettante, non operativo nei vari ruoli della vita di ognuno.
Viene anche dato spazio all’acquisizione di strumenti per il trattamento di pazienti che necessitano transitoriamente di una presa in carico individuale, delineando le modalità con cui si può realizzare il cosiddetto “psicodramma bipersonale”.
Infine agli allievi viene presentata una panoramica di altre modalità di trattamento psicoterapeutico, per riconoscerne affinità e diversità rispetto al modello di riferimento acquisito durante il percorso formativo. Si passano pertanto in rassegna diversi trattamenti a orientamento psicodinamico, la psicologia funzionale, il cognitivismo, l’approccio sistemico/familiare.

I corsi previsti sono:
PSICOLOGIA CLINICA 2: CORSO AVANZATO (docente: Giovanni Boria)
PSICOLOGIA DINAMICA 2: CORSO AVANZATO (docente: Antonio Conte)
PSICOLOGIA DEL COLLOQUIO (docente: Lucia Moretto)
PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE (docente: Luigi Dotti)
PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI (docente: Emanuele Del Castello)
PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI FAMILIARI (docente: Michela Palermo)

Seminari
Riuniscono mensilmente in gruppi di discussione gli allievi divisi per anno di corso. Il luogo dell’incontro è a Milano, in piazza Giovanni delle Bande Nere 9. I seminari programmati per ogni anno di corso sono:
     Primo anno:
Seminario clinico: conduttore Ivan Togni
Seminario metodologico: conduttore Ivan Fossati
Seminario di supervisione: conduttore Giovanni Boria
    Secondo anno:
Seminario clinico: conduttore Ivan Togni
Seminario metodologico: conduttore Ivan Fossati
Seminario di supervisione: conduttore Giovanni Boria
    Terzo anno:
Seminario clinico: conduttore Antonio Conte
Seminario metodologico: conduttore Ivan Fossati
Seminario di supervisione: conduttore Giovanni Boria
    Quarto anno:
Seminario clinico: conduttore Antonio Conte
Seminario metodologico: conduttore Ivan Fossati
Seminario di supervisione: conduttore Giovanni Boria

Attività di tirocinio
Impegna mezza giornata alla settimana presso un Ente pubblico o privato accreditato, il quale eroghi prestazioni di natura psicoterapeutica. L’Ente può essere dislocato in qualunque parte d’Italia e richiede l’esistenza tra lo stesso e la scuola una convenzione che ne regoli le modalità di funzionamento.

Calendario annuale
I corsi iniziano a gennaio e si concludono a dicembre, con un’interruzione nei mesi di luglio ed agosto.
La somma degli impegni mensili richiesti ad ogni allievo può essere così espressa:

  • per l’EPG:
    quattro mezze giornate, diversamente collocate a seconda della sede di frequenza:

    a Milano lunedì mattina (h. 9,30-14)
    Didatti: Ivan Togni – Sara Fumagalli
    oppure
    giovedì pomeriggio
    (h. 14,30-19)
    Didatti: Tiziana Bianchi – Ivan Fossati
    a Torino mercoledì pomeriggio

    oppure
    giovedì pomeriggio

    (h. 15-19,30)
    Didatti: Marco Greco – Letizia Nicolini(h. 15-19,30)
    Didatti: Marco Greco – Cinzia Vinciguerra
    a Treviso martedì pomeriggio (ore 15-19,30)
    Didatti: Maria Silvia Guglielmin – Lucia Moretto
  • per gli insegnamenti teorici:
    quattro giorni consecutivi nei mesi di marzo e di settembre (da mercoledì sera a domenica pomeriggio).
  • per i seminari
    un sabato al mese per otto mesi (h: 10-12,30 / 14-16,30 / 17-19,30).
  • per l’attività di tirocinio:
    mezza giornata settimanale, concordata con l’Ente ospitante.

Titoli per l’ammissione alla scuola
L’ammissione alla scuola (i posti disponibili annualmente sono 15) è conseguente alla presa in considerazione di:

  • diploma di laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, ed iscrizione al relativo albo. Possono essere ammessi anche i neo-laureati che affronteranno l’esame di stato nella sessione immediatamente successiva all’inizio della scuola;
  • partecipazione ad una delle sessioni aperte messe in calendario nell’apposita voce di questo sito;
  • svolgimento di uno o più colloqui col direttore della scuola.

Costo

Iscrizione al primo anno di corso euro 400
Frequenza di ogni anno di corso euro 3800 (pagabili in 10 rate mensili)
Esame finale di diploma euro 300
Tali spese scolastiche sono esenti da IVA.

Modulo di richiesta di ammissione alla scuola
Compilare, scannerizzare ed inviare via e-mail al direttore della scuola il modulo che può essere scaricato cliccando qui sotto

 

Per un contatto telefonico con lo STUDIO DI PSICODRAMMA,
chiamare il numero:
335-52.666.82
info@psicodramma.it